Cos’è l’ortodonzia?
L’ortodonzia è la branca dell’odontoiatria che si occupa della prevenzione e della cura delle malocclusioni: ossia di quelle condizioni (dentali o scheletriche) che compromettono un corretto sviluppo dei mascellari, alterano la funzione masticatoria e compromettono l’estetica facciale e del sorriso.
Quando le arcate non combaciano tra di loro in senso trasversale, sagittale o verticale, quando alcuni denti sono inclinati, ruotati o non hanno spazio sufficiente per erompere, si parla di malocclusione. Anche le abitudini viziate sono all’origine di alcune delle malocclusioni più diffuse (succhiamento del ciuccio, del pollice o del labbro, deglutizione infantile).
La terapia ortodontica ha lo scopo di prevenire e correggere le malocclusioni. Mediante l’applicazione di dispositivi fissi o mobili è possibile ripristinare un corretto ordine nell’allineamento dei denti e un combaciamento fisiologico delle arcate ottenendo di conseguenza una funzione masticatoria normale, una buona estetica del sorriso e la prevenzione di futuri disturbi all’articolazione temporo-mandibolare.
Esistono molteplici modalità di intervento che possono avvalersi di apparecchi mobili, fissi, metallici o estetici. Oggi è anche possibile intervenire con dispositivi cosiddetti invisibili, ossia mascherine trasparenti che soddisfano l’esigenza dei pazienti adulti di un trattamento rapido, semplice da gestire dal punto di vista dell’igiene orale e socialmente accettato.
La terapia ortodontica rende il mantenimento dell’igiene quotidiana un aspetto fondamentale per la riuscita della terapia stessa; pertanto l’ausilio della figura dell’igienista risulta fondamentale affinché il paziente sappia svolgere perfettamente le comuni manovre di igiene orale durante l’intero corso del trattamento.
La terapia ortodontica riguarda sia il paziente in crescita (ortodonzia intercettiva o funzionale) che il paziente adulto (terapia fissa con attacchi metallici, estetici o ortodonzia invisibile).